Affacciata sull’ansa dove il Sile si congiunge al Cagnan, la locanda Ponte Dante è situata in un luogo magnifico e senza tempo, citato da Dante nella Divina Commedia quasi a voler rappresentare, nella bellezza di questo scorcio, l’intera città di Treviso.

Uno dei luoghi più cari ai trevigiani, dove il tempo sembra essersi fermato e la memoria del passato vive tra le fronde degli alberi secolari e il costante scorrere delle acque.

Negli anni ’60 e ’70, l’Antica Osteria Ponte Dante era divenuta uno dei luoghi di ritrovo tipici di Treviso.
Oggi, dopo anni d’inattività, la locanda è stata presa in gestione da Beppe Festa e Fabio Coz, i due osti di vicolo Broli meglio conosciuti come “I Naneti”, già gestori dell’omonima osteria storica.

L’edificio, il cui impianto risale al XIV secolo, si sviluppa su tre piani.
In occasione del cambio di gestione è stato completamente restaurato e al suo interno è ora possibile ritrovare la storia più antica di Treviso.
Nel corso del meticoloso restauro, infatti, sono state rinvenute pitture e affreschi medievali, antiche tracce di fori e aperture, camini e testimonianze di scale più antiche.

Cinque modernissime camere sono state ricavate dal palazzo rinascimentale.
Gli Impianti, gli arredi e anche gli affreschi trovati all’interno delle docce sono stati lasciati a vista proteggendoli con vetrate interne.
Ogni traccia di cemento armato è stata fatta sparire e gli affreschi, assieme alla muratura, sono stati recuperati seguendo i sistemi originali antichi.

La traccia antica del palazzo è stata ripristinata, valorizzando ogni ritrovamento ad uso degli ospiti, che potranno goderne.
Anche per le finiture e gli arredamenti si è scelto di far trasparire il più possibile la qualità artigianale dei manufatti.
A sud-ovest, la locanda offre una vista incantevole e suggestiva del quartiere, sempre animato anche grazie alla vicinanza con l’Università.
La stessa facciata ospita un affresco rappresentante il monogramma di San Bernardino da Siena, mentre la facciata su Piazza Garibaldi è stata ripulita e restaurata, facendo riaffiorare completamente l’affresco esistente.

L’antica Osteria, situata al piano terra, è stata rinnovata nei locali ma mantiene la sua fortissima impronta di tradizione, portando i suoi ospiti alla riscoperta delle radici culinarie venete.
Il forte legame con il territorio si esprime nei menù stagionali, che propongono le migliori specialità fatte dei sapori tipici trevigiani.

La nuova locanda è pronta a tornare agli antichi splendori e ad accogliervi con l’ospitalità autentica e genuina dei suoi osti.
Si rivela la miglior soluzione per chi desidera visitare Treviso e la Marca Trevigiana, respirando appieno i suoi profumi e le sue tradizioni.

 

I lavori di restauro sono stati realizzati dallo studio Aldo Valente Architetti di Castelfranco Veneto.